Spendere patologico

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Lo “spendere patologico” è un comportamento incoercibile di acquisto di prodotti di vario valore e utilità, con impatto negativo in proporzione alle disponibilità della persona, nonché coinvolgimento e vincolo della persona in termini di aspettativa, frustrazione e vissuto di perdita di controllo.

I compratori patologici possono aver la spinta a comprare qualcosa, pur di compiere un acquisto, per poi accumulare o regalare i prodotti acquistati di cui non si servono.

I prodotti possono essere di immediato consumo, così come invece ingombranti, anche perché il sistema dei corrieri rapidi e degli ordini per via digitale ha reso il fenomeno più facile. Una variante recente è la forma con il “reso”, cosicché il soggetto, analogamente al bulimico che poi vomita dopo l’abbuffata, restituisce i prodotti appena arrivati, essendosi compiuta la parte dell’acquisizione.

Proprio come nelle altre dipendenze, vi è una tendenza all’aumento di livello (spese che ormai devono esserci nella giornata, con disagio in assenza di spesa), facilità ad acquistare con il richiamo di pubblicità minime, o improbabili, qualsiasi prodotto ben presentato o di nuova concezione, e infine la discrepanza tra intenzione di risparmiare e impulso a gratificarsi con l’acquisto.

La terapia prevede alcune opzioni farmacologiche, anche se non sono disponibili dati su campioni numerosi.


Pubblicato dal Dott. Matteo Pacini